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La scienza delle vacanze felici

La scienza delle vacanze felici

Le hai aspettate, le hai desiderate, le hai programmate e adesso è quasi ora di partire per le vacanze.
Lunghe o brevi che siano, esotiche o caserecce, avventurose o rilassanti, la scienza ha qualche consiglio per godertele al meglio.
Sì, lo sappiamo che sembra un po’ da fissati far entrare la scienza anche nelle nostre vacanze ma sai una cosa? Anche gli scienziati vanno in vacanza, alcuni considerano il divertimento una cosa molto seria e ci hanno fatto sopra qualche ricerca, che tu ora puoi usare a tuo vantaggio.

  • Comincia dalla fine
    Per quanto suoni assurdo, è una buona idea programmare la tua vacanza pensando bene a come si concluderà.
    La nostra memoria non è perfetta, si concentra in maniera sproporzionata su picchi e conclusione, quindi se vuoi avere un buon ricordo assicurati di programmare qualcosa di speciale lungo la vacanza e tieni in serbo qualcos’altro per il finale.
    Se sei a corto di idee per una conclusione scoppiettante, puoi comunque fare molto: lascia correre i battibecchi, smussa gli spigoli nelle discussioni e soprattutto evita di anticipare questioni di lavoro, goditi fino all’ultimo il clima di relax.
  • Frequenza batte intensità
    Diciamocelo: le vacanze sono sempre troppo brevi.
    Anzi no, secondo la scienza è più facile che siano troppo lunghe: la durata ideale è di 3 – 6 giorni, che alla maggior parte di noi sembrano davvero troppo pochi, ma potrebbe essere perché molto tempo va sprecato.
    Cercando di sfuggire alla tirannia dell’agenda che comanda su tutto il resto dell’anno, la cosa che ci va meno di fare è programmare le giornate in vacanza, ma così il tempo passa senza essere degno di nota e ci sembra di non averlo vissuto.
    E allora come programmare il tempo in vacanza?
    Se il tuo obiettivo è la felicità (e dai, sei in vacanza, lo sappiamo che è così) conviene collezionare una moltitudine di piccoli piaceri, perché in questo campo la frequenza della felicità è più importante dell’intensità.
  • Assapora ogni istante
    Anche se è il segreto di Pulcinella, non per questo riusciamo davvero a farlo.
    Assaporare un’esperienza alla fine è attenzione focalizzata.
    Ancora non ci siamo? Vuol dire prendersi il tempo e dedicare energia a notare i particolari, i profumi, le luci, i sapori ma anche le sensazioni e le emozioni che provi.
    E a condividerle con chi è lì con te. Essere sociali invece che social. Metti giù lo smartphone e incontra le persone reali che hai intorno.
    Disclaimer: non ne facciamo una questione morale, è solo il modo migliore per permettere al tuo cervello di godersela in vacanza.

 

Ricapitoliamo?

  1. Non lasciare che la vacanza finisca così come viene, scegli una conclusione che ti lasci un sorriso incantato sulla faccia. È come spargere una luce dorata su tutto il ricordo.
  2. Piuttosto che scervellarti su imprese grandiose, fai il pieno di tanti piccoli momenti felici, al tuo cervello sembrerà una vacanza più lunga e felice.
  3. Ogni volta che ti accorgi di stare bene, di avere davanti un panorama bellissimo, di sprizzare allegria da tutti i pori, girati verso chi è lì con te e condividi quanto è fantastico, ti servirà rendere il momento più vivido e a fissare meglio il ricordo.

Ti stai domandando dove abbiamo trovato queste ricerche?
Ecco chi ha definito la regola del picco – conclusione, qui invece puoi scaricare l’articolo sulla felicità che è fatta di frequenza, non di intensità, se poi – come noi – hai pensato che assaporare il momento sia un concetto un po’ banale ecco una lettura che ti farà ricredere.

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