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Perché il 2018 sarà l’anno della resa

Perché il 2018 sarà l’anno della resa
L’autunno del 2017 ci ha portato nuove consapevolezze, di cui stiamo facendo tesoro in questo nuovo anno:
  • dopo quasi 30 anni di formazione sul Respiro, siamo diventati un punto di riferimento importante su questo tema in Italia: il Respiro è ciò che ci distingue da tutti gli altri approcci esistenti ed è il nostro più grande punto di forza. Lo sapevamo già, ma abbiamo raccolto tanti dati, feed back e richieste durante l’anno e in autunno abbiamo tirato le somme e “ce lo siamo detti” chiaro e tondo
  • l’anno scorso abbiamo un po’ corso dietro al calendario, inserendo troppe date rispetto agli altri impegni che ognuno di noi ha fuori dalla Scuola: nel 2018 vogliamo stare comodi, continuare a fare le cose per bene e respirando anche noi.
Quando ci siamo accorti di questi due fatti, abbiamo deciso di arrenderci all’evidenza e di pianificare solo due corsi per quest’anno (un’edizione di Una Boccata d’Aria a marzo e una di Energia Viva a settembre), entrambi incentrati sul Respiro.
Nel nostro lavoro (individuale e aziendale) di coach mettiamo in campo tanti altri strumenti efficaci e veloci, ma la verità di cui abbiamo preso atto è che la Scuola ha una sua unicità che non potevamo più ignorare.
Una delle regole d’oro dello sport coaching recita “si va in gara con i propri punti di forza“, che significa che è importante conoscere e puntare su quelle qualità personali o di squadra di cui siamo certi e su cui sappiamo di poter contare ciecamente.
Benché come professionisti siamo consapevoli di avere molti punti di forza , gli ultimi anni ci hanno dimostrato più volte che il più grande valore aggiunto della Scuola Skills è proprio il Respiro.E così ci siamo arresi.
“Resa” è una parola che può avere due significati:
  • arrendersi, smettere di lottare, di credere in un obiettivo o in un progetto, ritirarsi
  • abbandonarsi, smettere di resistere e lasciarsi andare, rilassarsi e affidarsi, deporre le armi della cocciutaggine
Di solito si pensa sempre al primo significato, mentre noi amiamo pensare al secondo. Spesso le persone si fissano su un’idea e la portano avanti ciecamente: letteralmente non vedono e non colgono i segnali forti e chiari che provengono dall’ambiente esterno e dall’interno. Così faticano e si sentono frustrati, “mai abbastanza sul pezzo” o soddisfatti del proprio lavoro.
Arrendersi alla realtà, imparare ad ascoltarla e considerare tutti i dati che ci fornisce, non solo quelli che sostengono la nostra idea iniziale, ci permette invece di fare un buon uso delle energie disponibili e di assicurare il successo alle nostre imprese e ai nostri obiettivi.
Ed è proprio questa la nostra Resa: abbiamo scelto di dedicare le nostre energie a ciò che la Scuola sa fare meglio e di farlo comodamente, con il sorriso e al giusto ritmo per noi.
Da sempre diciamo ai nostri allievi e a chi ci segue che questo modo di affrontare il lavoro e le performance non solo è salutare, ma anche vincente: questo sarà l’anno in cui ve dimostreremo anche in pratica.
Arrendersi ci ha permesso anche di concentrare le energie su un solo progetto alla volta e di organizzare anche eventi e materiale gratuiti per raccontare cosa facciamo, come lo facciamo e perché è importante prendersi cura del proprio respiro: sulla nostra Pagina Facebook potrai trovare i prossimi eventi gratuiti e iscrivendoti alla nostra newsletter potrai ricevere l’Ebook gratuito “7 buoni motivi per imparare a respirare meglio”.
Ecco perché vale la pena arrendersi: per permettersi di sentirsi più forti e sicuri, più focalizzati e più rilassati.
E tu, come puoi “arrenderti” al tuo 2018?
Quali sono le lezioni che puoi mettere in pratica in questo nuovo anno?
Quali resistenze puoi lasciar andare per “fartela più facile”?