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Respirare con la bocca si può

Respirare con la bocca si può

Tra le prime indicazioni che diamo all’inizio di una sessione di Respiro spicca la prima “Per favore, apri la bocca e respira da lì”.

Si scatena istantaneamente una ridda di commenti e di contrarietà, sembra quasi di risentire le voci delle madri che risuonano nelle orecchie: “Chiudi quella bocca, non sei mica un cagnolino” fino alla casareccia diagnosi “Dottore, il bambino mi respira sempre con la bocca aperta: saranno mica le adenoidi?”

Siamo insomma mentalmente orientati e condizionati fin dall’infanzia a respirare dal naso (ma facci caso: quasi nessuno respira solo dal naso). L’indicazione è corretta e il consiglio è ottimo: quando respiriamo, tra le altre cose, abbattiamo il confine tra esterno e interno. È uno dei modi in cui accogliamo il mondo dentro di noi. E per la precisione, lo accogliamo così com’è: caldo, freddo, polvere, microbi, secco, umido, ecc. Il corpo ha bisogno di regolare questo flusso, cercando di non allontanarsi mai troppo dalle condizioni ideali e il naso è il suo migliore alleato.

Inspirando con il naso prima di passare attraverso laringe, faringe, trachea e giungere nei bronchi e negli alveoli l’aria è:

  1. filtrata e depurata dalle polveri e particelle in sospensione
  2. regolata di temperatura
  3. portata al corretto grado di umidità

Quindi nelle attività quotidiane e ordinarie sì, è certamente raccomandabile inspirare e espirare attraverso il naso. Ma allora come mai in una sessione chiediamo di usare invece la bocca?

Perché la sessione è, in tutto e per tutto, un momento di allenamento e dura un intervallo di tempo limitato.

Un insegnante di corsa, di stretching o di nuoto sa che quando corri per non perdere il tram o ti allunghi per prendere un libro in alto o ti godi un tuffo al mare, lo fai in tutta libertà e con quell’obiettivo specifico in mente. Ma quando sei in palestra o in piscina l’obiettivo è un altro: allenare il corpo. Questo poi si rifletterà anche in una maggiore facilità di gesti, prestazione e resistenza al di fuori degli allenamenti senza che tu ci debba più pensare.

Uno dei nostri obiettivi per una sessione di respiro è quella di allenare l’apparato respiratorio, facendo lavorare polmoni, diaframma e gli altri muscoli in maniera diversa dall’abitudine e anche superiore al necessario, affinché nei momenti in cui non te ne occupi e pensi ad altro, la tua respirazione sia più ampia e funzionale.

Per ottenerlo abbiamo bisogno che tu respiri con un volume anomalo, ben superiore alle tue abitudini. E questo all’inizio è molto più facile quando respiri dalla bocca.

Al di là di ogni altra considerazione, ciò che veramente conta è riuscire a riallenare la respirazione diaframmatica fisiologica e questo, con un po’ di allenamento, si può fare sia con la bocca che con il naso.

Se vuoi, qui leggi altri effetti che respirare con la bocca produce a livello di emozioni e stato mentale.