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Respirare? Impariamo dai bambini

Respirare? Impariamo dai bambini

Hai mai prestato attenzione al tuo modo di respirare ?

Respiriamo inconsapevolmente dalla nascita fino alla morte; allora perché porsi la domanda: Come respiro ?

Respirare è l’unica cosa che posso fare senza pensare al numero di calorie oppure se è meglio da rubinetto o dalla bottiglia…

Con l’andare del tempo dimentichiamo come respiravamo da piccini, rimanendo intrappolati in situazioni croniche di non-respiro. Ma è un’abilità semplice da recuperare. Ci si può allenare a respirare: nella pancia, rilassato, senza pause e con la bocca.
Analizzando queste semplici indicazioni step-by-step, possiamo capire i perché che vengono naturalmente a galla provando questa tecnica. La sovrabbondanza di emozioni, i traumi repressi e chi più ne ha più ne metta possono restare immagazzinati in una parte del corpo, influenzando la capacità di percepire quella parte o addirittura di muoverla: noi stessi in questi particolari momenti produciamo delle molecole e le lasciamo lì in azione. Da qui il primo perché…

Nella pancia perché il tronco racchiude quasi tutti gli organi, inoltre impegnando il diaframma nel riempire i polmoni, il flusso d’aria crea l’attivazione contemporanea di diversi sistemi corporei: in particolare  gastrointestinale, muscolare e nervoso.

La respirazione diaframmatica profonda è la respirazione originaria dell’essere umano: è visibile nei bambini piccoli, maestri in questo campo, dove è ancora presente e non alterata.
Osservando i bambini è possibile rieducare lo schema di respirazione: ponendo le mani sotto il ventre, infatti, si può sentire la pancia che in modo rilassato si gonfia e poi si sgonfia, e il rilassamento garantisce la percezione di tutte le interazioni biochimiche che portano ad un forte senso di benessere fisico.
Aggiungendo alla ricetta le indicazioni di circolare, vale a dire senza pause tra inspirazione e espirazione, e con la bocca, per inalare maggiore quantità d’aria, si ottiene un’ottimale e continua ossigenazione e ricarica energetica delle cellule.
Il solo pensiero di poter disporre in ogni momento e anche solo per pochi minuti in piena autonomia di energia, potrebbe indurre a provare; quindi sdraiatevi, gambe rilassate, mani sulla pancia e…RESPIRATE !!!

 

Video: Max Damioli presenta una breve introduzione al respiro